Starmale, Guida alla proPosta

Starmale, Guida alla proPosta
(c) Emanuele Martorelli

Gentili,

ci state offrendo una crescita costante sotenuta dal solo passaparola, che ci riempie di serenità subito annichilita da un effetto serra poco rassicurante. Come avrete notato, cerchiamo di rispondere a tutte le mail pervenute, comprese quelle redatte nell’affascinante estetica da sms. Stiamo ricevendo molte proposte di vario genere e in una quantità che non avevamo previsto. Per fronteggiarle, vi chiediamo uno sforzo nella formulazione così da renderci il lavoro più plausibile con pochi, snervanti accorgimenti:

– In sostituzione dell’accattivante e stringato “voglio lavorare per voi” (rinvenibile in appena 45 mail), potete inviarci 4-5 righe di bio e (fondamentale) alcuni link ai vostri lavori. Li visioneremo con superficialità ma simulando attenzione. Quello che per ora possiamo fare è inserirli in un database redatto a mano da alcuni Frati Trappisti, esperti nel coniugare distillati di grappa e web marketing. Vi chiediamo di inviarci tali mail con la dicitura “Proposta altezzosa“.

– Per i gruppi editoriali, canali tematici o chiunque richieda una pubblicizzazione dei propri contenuti sul nostro sito è possibile inviare una mail con la dicitura “Pubblicità Regresso“. Valutiamo proposte che abbiano affinità con la nostra linea editToriale e di pensiero (rinvenibile nello stringato motto “a testa bassa verso l’imminente fine in maniera sconnessa”).

– Per gli autori televisivi ribadiamo il concetto già espresso in privato: non siamo disposti a modificare i contenuti in relazione alla vostra idea di pubblico da prima serata. Tale fascia oraria è già abbastanza svilita, quindi non riteniamo di dover aggiungere ulteriore squallore a squallore conclamato.

– Per minacce, ritorsioni o insulti vi chiediamo di inserire la dicitura “Vi detesto in quanto“, seguito da una mail con le vostre osservazioni.

– Le proposte vanno inviate alla mail info@starmale.net oppure in privato sullo spazio facebook della redazione (non della fanpage).

– A quanti ci scrivono segnalandoci i loro malesseri interiori diciamo: la cosa ci lusinga. Vi chiediamo solo di indirizzare le vostre mail con la dicitura “L’angolo Psicosomatico“. Un esperto nel settore del disagio sarà in grado di compiacervi e di dare una risposta plausibile ai vostri malesseri.

– Non scriveteci proponendo collaborazioni gratuite. La parola gratuito nell’era moderna ha assunto una accezione fortemente negativa. Di fronte a questa, l’indirettore reagisce con forme di chiusura e offese eco-compatibili. Se fatta in questo senso, l’unica cosa gratuita alla fine della mail resterà la vostra proposta, prontamente inserita nella rubrica “L’angolo del rifiuto“, comprensiva di botta e risposta in grado di svelare ai lettori i risvolti più caratteristici del settore artistico. Non ci interessa a quale enorme gruppo facciate capo o se siete una emittente televisiva da prima serata. Se avete un’ottima “vetrina” da riempire a tasso zero, è ora di piazzarci dei manichini. Ma oggi come oggi un minimo di retribuzione la pretendono anche loro.

– I costi degli oggetti che stiamo vendendo nello shop saranno detassati delle spese postali negli eventi live e in alcuni punti vendita di appoggio, di cui a breve avremo modo di parlarvi con qualche sorpresa per chi ci legge.

– Starmale è un contenuto gratuito, che dietro ha un consistente lavoro: il tasto ‘condividi’ presente sia nel sito che su facebook è un ottimo modo per riconoscerlo. Eliminare i riferimenti al sito o spacciare copie con medesimi font pone alla stessa stregua di chi offre stage non retribuiti.

vi si saluta con la speranza d’essere riusciti a farci fraintendere su almeno la metà dei punti presentati.
E. M.

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