Rivendicazioni

Mentre il femminile evolve, cambia, si riPensa e a tratti ci ripensa, s’addita, riesce a trasformare ogni evento in una rivendicazione, il maschile è immobile su un ruolo che fu di millenni. In un’attesa imbarazzante che la controparte assegni un nuovo status: troppo rude, troppo poco mascolino, esageratamente scostante. A un maschile rimasto orfano di ruoli preimpostati offriamo una stampa a muro che punta a nuove mete. Precisamente, al periodo premestruale. Perché ogni uomo possa rivendicare il diritto di scrollare le spalle e gridare al mondo “anch’io ho le mie cose”.

Rivendicazioni
©Emanuele Martorelli 2017. concept Alessandro Pepè Porrini




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