Pagine Facebook hackerate

Le pagine Facebook di starmale.net ovvero StarmaleFanpage e StarmaleRedazione  sono state hackerate e recuperate. Tutti i post (ora rimossi) pubblicati dal 12 Giugno al 17 Settembre 2024 non sono opera di Emanuele Martorelli ma di hackers con evidenti problemi emotivi e relazionali. A seguire un comunicato (leggi qui). Grazie da Emanuele Martorelli e la Redazione.

Pagine Facebook hackerate

Gentili naviganti dell’effimero,

dopo tre mesi di un frizzante hackeraggio estivo si rientra finalmente in possesso delle pagine di Starmale. Ci avete scritto in molti per chiederci cosa fosse successo. I post pubblicati dal 12 di Giugno al 17 di Settembre sono stati creati da agenti esterni con intento chiaramente diffamatorio contro il progetto e la mia persona.

Starmale è da sempre stato gestito come una nicchia, seppure approdata su reti nazionali. Ogni parola accuratamente soppesata, pochi post e pubblicati solo in presenza di un’idea ritenuta valida. Praticamente un breviario sul suicidio Social. Soprattutto, ogni contenuto è originale ed opera di un solo autore che, grazie a una personalità multipla ai limiti della Polisportiva, continua ad additarsi come Redazione. La nostra pagina è stata spesso saccheggiata nelle idee da emuli di quarta categoria. Il furto di identità è però una situazione diversa e più grave: qualcuno si spaccia per te facendoti dire cose che non avresti mai detto, con l’obiettivo di danneggiarti. Come se il proprio autolesionismo non bastasse, trovi qualcuno che cerca di doppiarti. In poco tempo questa pagina si era riempita di tutto il ciarpame presente in Rete. Nota per gli aspiranti Social Media Manager: ovviamente, il ciarpame ha comunque aumentato gli iscritti della pagina arrivando a molta gente, confermando il dato che per Facebook l’ossessività nella pubblicazione di materiale soprattutto indegno è una regola da rispettare. A chiunque abbia apprezzato i post dal 12 Giugno consiglio di migrare su altri lidi, perché da oggi si torna nell’idea di nicchia con pubblicazioni inerenti al progetto e non giornaliere.

Questa situazione apre anche uno scorcio utile sugli attacchi hacker a Meta e sulla situazione dell’assistenza. Vale la pena trattare l’argomento in ambiente giornalistico, e a breve produrrò un articolo/tutorial/resoconto dell’intera esperienza sul blog del Fatto Quotidiano che spero possa aiutare chiunque si trovi in questa situazione. La tematica merita di essere sviscerata, perché è un problema reale (c’è una ondata di hackeraggi in corso sul versante Meta), risolvibile, e che in alcuni casi provoca danni enormi (psicologici e pratici). Questo scenario prefigura fra l’altro interessanti risvolti su quelle che saranno nuove figure professionali in un Futuro ormai praticamente Passato.

Fortunatamente, pare che nel nostro Paese uno dei pochi reati ancora perseguibili sia proprio quello della diffamazione. Stiamo tuttora lavorando in concertazione con le forze dell’ordine per l’individuazione degli sbadatissimi responsabili, perché oggi ogni spiato ha quasi sempre solo l’illusione di non essere spiabile.
Come nella migliori delle serie distopiche, abbiamo premuto un tasto cancellando tre mesi di rifiuti, riportando tutto al 12 Giugno 2024, quando questa odissea nello strazio è cominciata. Se non altro dandoci l’esatta portata di quanto siamo disposti a spendere in termini di tempo ed energie per questo piccolo progetto a nome Starmale. A breve le pubblicazioni riprenderanno con la lentezza che ci contraddistingue.

L’importante è esagerare.
Ben ritrovati/e, fra l’altro, con stima inhackerata.
Emanuele Martorelli

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